Glenn Doman,
È un po triste che non possa andare alle coferenze però il suo libro mi ha insegnato tanto sulla mia lesione cerebrale. È un piacere questo libro e non smetto di ringraziarla per averlo scritto. Così i miei genitori hanno potuto conoscere gli Instituti e portarmi a Philadelphia.
Una cosa che voglio dirle è che non mi darò per vinta e seguirò lottando giorno su giorno, per la mia recuperazione. È molto difficile il programma però vale la pena, è un piacere conoscerlo e spero che il suo lavoro sia di esempio per molti altri, perchè piú bambini entrino nel programma degli Instituti.
Che potrei fare nella mia situazione senza il suo appoggio. È stato un piacere averlo conosciuto e posso dire che non ci sono molte persone come lei in questo mondo che è pieno di ignoranza rispetto ai bambini con lesione cerebrale.
È un poco triste che non possa parlare per dirle quantole sono riconoscente per il progresso che ho ottenuto. La mia vita è cambiata in tutti i sensi. È un piacere che gia posso scrivere per dire ciò che sento. Il programma intellettuale è geniale.È un po difficile la camminata però mi sto sforzando. Non mi piacciono i "patrones". Mi molestano en non capisco perchè si fanno. È poco intendibile nel suo libro.
È molto scomoda la mia iperattività e non so che fare a volte mi domina tutta. Gia migliora però tuttavia mi molesta. È come se mi dominasse una bestia potente. Mi sento afferrata e non posso liberarmi. Che posso fare al rispetto? Sarebbe buono se mi risponde a questa domanda.
Mia madre non può sapere quanto la amo e mia sorella e mio padre nemmeno perchè non posso mostrare il mio amore come lo fanno i bambini della mia età. Perchè è così? È molto triste che non mi possa controllare facilmente. Mia madre mi aiuta tanto però è molto stancante per lei. Mi piacerebbe essere più tranquilla.
È un piacere il programma della Legge perchè sta insegnando al mio cervello ad obbedire alle regole e mi aiuta molto. Sono un po' difficili le giravolte però gia posso fare le capriole in avanti.
Le desidero tanta salute e molta forza e che viva molti anni in più così che più bambini possano incontrarlo nella sala d'attesa. È un piacere incontrarla li. Mi piacerebbe regalarle alcuni disegni che ho fatto. Sono carini e spero che le piacciano. Adios Rosa.
Le voglio bene e agli altri anche .
(Marzo 2007)
